Un riconoscimento per la Biblioteca di Montevergine
Il Dipartimento della Funzione Pubblica, in collaborazione con Confindustria, Associazione Premio Qualità Italia (APQI) e Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti (CNCU), promuove il Premio Qualità delle Pubbliche Amministrazioni. Dal sito http://www.qualitapa.gov.it/ (che invitiamo a consultare per approfondimenti) leggiamo che «il premio si propone di:
contribuire, in linea con gli indirizzi nazionali di riforma e le politiche promosse a livello europeo, a diffondere una cultura della qualità basata sui principi della misurazione, valutazione e miglioramento continuo delle performance; dare visibilità alle amministrazioni che si sono impegnate con successo nel miglioramento continuo delle proprie performance.La partecipazione al premio fornisce alle amministrazioni l'opportunità di:
descrivere il funzionamento complessivo delle propria organizzazione sulla base di una valutazione guidata dalle dimensioni di analisi proposte dal modello CAF ottenere feedback puntuali sulle performance della propria organizzazione attraverso la valutazione condotta on desk e on site da valutatori qualificati. concorrere a ricevere il "Premio Nazionale per l'Innovazione" (Premio dei Premi). Considerata infatti la sua rilevanza e unicità nel contesto nazionale, le amministrazioni vincitrici concorrono a ricevere il Premio Nazionale per l'Innovazione, patrocinato dalla Presidenza della Repubblica Italiana.La prima edizione del premio è stata realizzata nel 2005/2006. La seconda edizione nel 2007/2008. Vi hanno partecipato complessivamente 483 amministrazioni, da tutto il territorio nazionale».
Nel 2010 è stata bandita la terza edizione di questo premio. Diciamo subito che non si vince nulla, ma si ha soltanto la possibilità di mettersi alla prova, valutando il proprio ufficio con un sistema rigoroso e preciso che fornisce risposte talvolta spietate ma "vere" sullo stato dei servizi che si offrono. Proporre la propria candidatura al Premio consiste innanzitutto nel predisporre un documento di partecipazione (l'Application form), cui è riservata una prima valutazione (dunque solo sulla scorta di ciò che si è scritto e di come lo si è scritto); successivamente viene effettuata una prima selezione e le amministrazioni che l'hanno superata ricevono una visita sul posto (on site) da parte di un gruppo di valutatori che, per entrare a far parte di questi ruoli, hanno seguito dei corsi di formazione. Infine, sulla base delle relazioni di questi team di valutatori viene redatta una classifica finale delle amministrazioni vincitrici e di quelle che, pur selezionate, ricevono soltanto una attestazione.
Nel 2010 la Biblioteca di Montevergine ha deciso di partecipare al Premio. Con il suo direttore e il bibliotecario che ha poi steso materialmente l'application, la Biblioteca ha preso parte, nel settembre del 2010, ad un seminario organizzato presso il Formez di Pozzuoli con lo scopo di fornire informazioni pratiche sulle modalità di compilazione del documento di partecipazione. Lo schema è fornito dal CAF (Common Assessment Framework), uno standard europeo che rappresenta una griglia all'interno della quale sono riportati i punti che, trattati in maniera succinta ma esaustiva, concorrono a dare un'idea coerente dei compiti di una amministrazione e soprattutto delle modalità con cui essi vengono normalmente svolti. Appare dunque evidente che la migliore compilazione dell'application è regola d'oro per garantirsi per lo meno la possibilità di dare una prima idea del lavoro che si svolge, giacché, come ripetiamo, è sulla scorta della lettura di questi documenti che viene svolta una prima selezione.
Dopo l'interessantissimo e utilissimo seminario di Pozzuoli, la compilazione dell'application da parte della Biblioteca di Montevergine procedé spedita e con una certa sicurezza; certo, restava da sottoporla alla prova del primo esame, tuttavia l'impressione che se ne ricavò dopo le prime stesure era quella confortante di un quadro sicuramente rispondente alla situazione reale e abbastanza coerente e comprensibile. Infatti, la Biblioteca di Montevergine è poi rientrata nel novero delle quaranta amministrazioni finaliste che hanno ricevuto la visita on site da parte del team di valutatori. Nel mese di marzo 2011 abbiamo effettivamente ricevuto questa visita, nel corso della quale i valutatori già evidenziarono alcuni dei punti critici del nostro lavoro (taluni peraltro messi messi in risalto da noi), anticipando quello che sarebbe stato in qualche modo il giudizio finale.
Infine, lunedì 9 maggio, nella giornata inaugurale del Forum della Pubblica Amministrazione organizzato presso la Nuova Fiera di Roma fino al 12 maggio, c'è stata la cerimonia di premiazione delle amministrazioni vincitrici della III edizione del Premio e la consegna dell'attestato di partecipazione alle altre selezionate. La Biblioteca di Montevergine è rientrata tra queste ultime, pertanto ha partecipato alla manifestazione con il suo direttore e con il bibliotecario che aveva coordinato tutte le fasi della partecipazione della Biblioteca al premio, redigendo materialmente il documento e accogliendo il team di valutatori. La cerimonia è stata preceduta da un convegno molto interessante e stimolante, durante il quale i responsabili di alcune amministrazioni hanno portato la propria testimonianza sul grado di informatizzazione raggiunta nell'ambito della cosiddetta riforma Brunetta. Le conclusioni sono state affidate per l'appunto al ministro Renato Brunetta, il quale ha tenuto un breve ma esaustivo intervento sullo stato dell'arte della informatizzazione in Italia. Va da sé che la Pubblica Amministrazione vive attualmente una fase della sua vita in cui sembra non più differibile una riforma globale in cui l'informatizzazione è sicuramente uno degli aspetti più importanti ed urgenti. Dobbiamo dire che, indipendentemente da riserve e dubbi che appartengono anche a noi sull'operato di questo governo (ma forse più del suo capo), abbiamo apprezzato l'intervento soprattutto del Presidente dell'INPS che ha snocciolato dati significativi sul suo istituto che, com'è noto, svolge un lavoro delicato ma prezioso; così come abbiamo apprezzatto il presidente della Regione Molise ed anche la relazione del ministro stesso. Non facciamo cioè fatica a riconoscere, come abbiamo fatto in tante altre occasioni, anche dalle pagine di questo sito, che laddove ci sono persone di buona volontà diventa possibile e addirittura facile attuare le riforme indispensabili per migliorare i servizi; per inciso, notiamo che la buona volontà è in realtà un obbligo se si riveste un ruolo di servizio per la comunità.
La cerimonia di premiazione prevedeva un cerimoniale secondo il quale i rappresentanti delle amministrazioni premiate e segnalate sfilavano sul palco con la targa o l'attestato ricevendo la stretta di mano e le congratulazioni del ministro e dei membri delle commissioni che hanno stilato la classifica finale; per questo motivo dunque le fotografie che abbiamo deciso di pubblicare a corredo di queste righe e che sono state fornite dallo staff del Premio, propongono la sequenza del passaggio sul palco del rappresentante della Biblioteca di Montevergine, in quella che sembra una specie di sfilata.
Per chi volesse anche consultare il video della cerimonia trascriviamo di seguito il link del sito del Forum PA: http://saperi.forumpa.it/story/60376/le-foto-della-premiazione-di-qualitapa?utm_source=FORUMPANET&utm_medium=2011-05-09.
Infine, sentiamo il bisogno di aggiungere che la Biblioteca ha deciso di partecipare a quest'edizione del Premio con lo stesso spirito con cui affronta quotidianamente i suoi compiti istituzionali; quindi, dal suo punto di vista non ha fatto nulla di eccezionale. Tuttavia, tutto il personale della Biblioteca che ha lavorato alla partecipazione al Premio apprezza il riconoscimento ricevuto, specialmente nella consapevolezza che ci sarà da continuare a lavorare per poter migliorare i punti critici che non hanno consentito che la Biblioteca di Montevergine risultasse tra le amministrazioni vincitrici. Per lo meno in quest'edizione del Premio, ma siamo già pronti a riproporre la nostra candidatura tra un altro anno.






