Centocinquant'anni di Italia unita

(di padre Andrea Davide Cardin, direttore della Biblioteca Statale di Montevergine) 

Nel 2011 si celebra il 150° anniversario dell'Unità d'Italia. La materia è insidiosa, perché a parlarne si rischia facilmente di scivolare nella retorica; tuttavia, è un fatto certo che l'Italia unita ha rappresentato una conquista che più d'una generazione ha pagato con il sangue ed è ora uno di quei valori indiscutibili e vorremmo dire addirittura "sacri" che bisogna ad ogni costo preservare ed anzi perpetuare anche in favore delle generazioni future. D'altra parte, è altrettanto certo che recenti vicende storiche, così complesse che non abbiamo la pretesa di indagarle in questa sede per non rischiare di renderle banali, hanno indotto alcune regioni d'Italia a formulare quella che all'inizio appariva solo come una bizzarra proposta e che purtroppo adesso si sta disvelando in tutta la sua articolata e pericolosa portata: ciò che viene variamente chiamato federalismo, ovvero, con il suo vero nome, secessione, in nome della quale politici e ministri della Repubblica Italiana hanno più volte minacciato di imbracciare i fucili... Quindi bene ha fatto il Governo Italiano, ne ha il dovere, a promuovere una serie di celebrazioni con un calendario veramente fitto di iniziative con lo scopo di riaffermare e rinnovare il principio dell'Italia unita.

Sono pertanto stati costituiti dei comitati sul territorio che coordineranno le attività nel loro ambito. Per quanto riguarda l'Irpinia, l'ente promotore è stato individuato nella Provincia di Avellino-Assessorato alla cultura, che si avvale della collaborazione dell'Archivio di Stato di Avellino, della Biblioteca Statale di Montevergine, del Centro di ricerche Guido Dorso, del Comune di Avellino, del Comune di Montefusco, dell'Istituto Nazionale per il Risorgimento, dell'Ordine dei giornalisti della Campania, della Prefettura di Avellino, della Soprintendenza ai Beni Ambientali e Paesaggistici di Salerno e Avellino, della Sopritendenza ai Beni Storici Architettonici di Salerno e Avellino, dell'Ufficio Scolastico Provinciale di Avellino, di Mediateur scarl, i cui responsabili compongono il Comitato scientifico.

Italia150
 

Dal programma per le celebrazioni riportiamo testualmente: «Perché celebrare l'Unità in Irpinia? Perché anche gli Irpini e l'Irpinia hanno contribuito all'unificazione italiana. Perché in Irpinia ricche sono le testimonianze di quella fase storica negli archivi e nelle biblioteche, pubbliche e private. Perché dall'Irpinia sono partiti i primi moti pre-unitari del '20. Perché proprio l'Irpinia diede i natali a personalità come De Sanctis e Mancini, solo per citarne alcuni, entrambi protagonisti di quella nuova Italia che stava sorgendo all'indomani dell'unificazione. Il modo migliore per celebrare l'Unità d'Italia in provincia di Avellino è quello di ripercorrere le principali fasi che portarono a quell'evento senza dimenticare le conseguenze che la nascita del nuovo stato unitario ebbe sulle popolazioni irpine e più in generale su tutto il sud d'Italia».

Il calendario degli eventi stilato dal Comitato scientifico prevede numerosi appuntamenti, tra cui:

4 marzo 2011, Avellino, Carcere Borbonico, ore 17.30 - Inaugurazione della mostra 150° anniversario dell'Unità d'Italia. La storia di una provincia mentre l'Italia nasce. I luoghi, gli uomini, le idee. Riallestimento del Museo del Risorgimento presso il Carcere Borbonico.

5 marzo 2011, Avellino, Carcere Borbonico, ore 19.30 - Spettacolo teatrale Un viaggio elettorale, tratto dall'omonino racconto di Francesco De Sanctis, a cura della "Charlie Chaplin".

17 marzo 2011, Avellino, Museo del Risorgimento, ore 9.30-20.30 - Eventi commemorativi, apertura straordinaria, organizzazione dell'intera giornata di eventi speciali, percorsi multimediali e laboratori didattici.

Aprile, maggio e giugno 2011, Avellino, Auditorium del Carcere Borbonico - I martedì del Risorgimento Irpino, ciclo di conversazioni sui temi del Risorgimento a cura del Comitato scientifico per le celebrazioni dell'Unità d'Italia in Irpinia.

Maggio e giugno 2011, Avellino, Auditorium del Carcere Borbonico - I giovedì del Risorgimento, rassegna cinematografica tematica sul Risorgimento.

13 maggio 2011, Montevergine - Arrivo a Montevergine della 7. tappa del Giro d'Italia, dedicato quest'anno al centocinquantenario dell'Unità d'Italia.

Giugno 2011, Avellino, Cortile del Carcere Borbonico - Spettacoli di musica e di danza, Concerto per il Tricolore, eseguito dall'Orchestra del Conservatorio "Domenico Cimarosa" di Avellino; spettacolo di danza a cura della Vesuvian He Art.

Settembre 2011, Avellino, Auditorium del Carcere Borbonico - Convegno Le donne e il Risorgimento Irpino.

Novembre 2011, Avellino, Auditorium del Carcere Borbonico - Convegno sulla figura di Francesco De Sanctis, conclusivo delle celebrazioni.

La Biblioteca Statale di Montevergine è stata chiamata, come istituzione e con il suo direttore, a far parte del Comitato scientifico per le celebrazioni del 150° anniversario dell'Unità d'Italia in Irpinia e offrirà dunque il suo contributo anche con una mostra che sarà allestita in biblioteca e che costituirà l'oggetto della "Settimana della cultura" del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, che quest'anno si celebrerà dal 9 al 17 aprile.torna a inizio pagina