GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO: UN BILANCIO

Mercogliano, Biblioteca Statale di Montevergine

26 e 27 settembre, 2009 - Eventi culturali

Giornate europee 2009 LogoIl bilancio delle Giornate Europee del Patrimonio alla Biblioteca Statale di Montevergine può senz'altro dirsi soddisfacente, soprattutto in considerazione del fatto che era la prima volta che la biblioteca prolungava l'orario di apertura al pubblico fino alle 20, per di più nei giorni di sabato e domenica.
A differenza di altri eventi cui la biblioteca ha in passato aderito, si era deciso in quest'occasione di non dedicarsi ancora una volta alle visite guidate, che sono state e rimangono certo una splendida opportunità di visitare un palazzo monumentale del Settecento, che rappresenta peraltro un unicum nel panorama dell'architettura meridionale del periodo; tuttavia le visite guidate -durante le quali non di rado si deve purtroppo registrare una sorta di chiassosa  e anche distratta partecipazione che mal s'adatta al luogo- rischiavano di porre progressivamente in secondo piano la "missione" autentica della Biblioteca Statale di Montevergine, che è  tra l'altro quella di tutte le biblioteche. Perciò si è deciso di dedicare le Giornate del 2009 ad un'apertura straordinaria prolungata dei servizi ordinari.
Normalmente nella mattinata del sabato la Biblioteca Statale di Montevergine resta aperta fino alle ore 14.00, anche per dare ospitalità ai tanti studenti che durante la settimana frequentano le altre biblioteche di Avellino, chiuse al sabato. Nella mattina di sabato 26 settembre dunque il numero degli utenti è rimasto sostanzialmente invariato, incrementandosi notevolmente nel pomeriggio; una flessione (diremmo fisiologica) si è avuta la domenica. Trattantosi del primo esperimento del genere non disponiamo di dati di riferimento, ma ciò nonostante possiamo dichiararci moderatamente soddisfatti.
Sono note (e universalmente apprezzate) le esperienze di biblioteche il cui orario di lavoro si estende normalmente alla sera; nelle grandi città la risposta degli utenti è commisurata all'offerta, in particolare, in alcune regioni del Nord Italia le biblioteche riescono ad essere veramente un "servizio". Dalle nostre parti purtroppo, stenta ad affermarsi il concetto che anche le biblioteche (come gli archivi e tutti gli enti che genericamente afferiscono al settore cultura) offrano un servizio che ha pari dignità con altri; qui rischiamo di fare della demagogia, ma basta pensare che la città di Avellino non ha una vera biblioteca comunale, per cui tutti gli oneri che sono propri delle biblioteche locali ricadono sulla Provinciale "Capone" e, in parte, sulla Biblioteca di Montevergine.
In ogni caso, i più di cento utenti che sabato e domenica hanno frequentato la Biblioteca di Montevergine confermano che una più fattiva promozione delle biblioteche avrebbe un discreto numero di positivi riscontri, solo che evidentemente non può bastare la buona volontà degli operatori della biblioteca senza un adeguato supporto da parte delle Istituzioni.