LE "GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO" ALLA BIBLIOTECA DI MONTEVERGINE

Mercogliano

29 e 30 settembre, 2007 - Eventi culturali

Più di trecento persone hanno aderito alle "Giornate europee del patrimonio" celebrate presso la Biblioteca Statale di Montevergine sabato 29 e domenica 30 settembre 2007.  
Le "Giornate" sono state istituite ufficialmente nel 1991, quando i Ministri della Cultura del Consiglio d'Europa decisero di estendere a tutta l'Europa le "giornate a porte aperte" inaugurate in Francia nel 1984. L'Italia partecipa all'iniziativa dal 1995, dedicandole l'ultimo fine settimana del mese di settembre. Lo slogan scelto per quest'edizione 2007, «le grandi strade della Cultura: un valore per l'Europa», è particolarmente significativo e di grande attualità perché si propone di veicolare un messaggio di condivisione e circolazione della cultura in grado di contribuire al dialogo interculturale; si tratta, è chiaro, anche di una cultura con la "c" minuscola, che è spesso la più proficua. Pensiamo per esempio al ricco patrimonio culturale italiano, depositario di una storia, in parte anche minima ma non per questo secondaria, che deve essere continuamente e tenacemente tramandata perché, al di là di ogni vuota retorica, possa continuare ad essere veramente anch'essa "maestra di vita".
La Biblioteca Statale di Montevergine ha partecipato alle "Giornate" organizzando delle visite guidate straordinarie a tutto il complesso monumentale del palazzo abbaziale di Loreto di Mercogliano. Come è già stato in occasione del "Maggio dei Monumenti", il 29 e 30 settembre 2007 si è potuto eccezionalmente visitare anche il salone e l'archivio settecenteschi, che non rientrano nel percorso di visite che si svolgono durante l'anno; tra il sabato e la domenica dunque si sono avuti folti gruppi di persone, per la maggior parte molto interessate. Il rischio di queste aperture straordinarie è naturalmente quello di trovarsi di fronte a gruppi non omogenei, di cui fanno parte  magari visitatori particolarmente motivati per i quali le circa 2 ore e trenta di visita possono risultare decisamente insufficienti, ma anche persone la cui soglia di attenzione non arriva a tanto. D'altra parte se anche si pensasse di fare soltanto una corsa da bersaglieri attraverso il palazzo abbaziale di Loreto e la Biblioteca di Montevergine, non si potrebbe rischiare di banalizzarne i più di otto secoli di storia azzardando un riassuntino che, per la verità, i bibliotecari di Montevergine non riservano neanche ai bambini delle scuole elementari che vengono numerosi in visita e che anzi sono sicuramente i più attenti ed interessati, e questo è motivo di grande gioia. Da ciò dunque la necessità di un percorso la cui durata media (per l'appunto più di due ore) rappresenta il minimo indispensabile per dare un'idea appena sufficiente di ciò che è stata la vita della Congregazione monastica verginiana di Montevergine e delle sue istituzioni -tra cui anche la Biblioteca- nel contesto di un territorio un tempo vastissimo sul quale si è propagata «l'opera civilizzatrice» (per usare un'espressione cara al direttore della Biblioteca, p. Placido Mario Tropeano) dei monaci di Montevergine.
  
Le "Giornate europee del patrimonio" sono state organizzate dalla Biblioteca Statale di Montevergine con il patrocinio e il sostegno affettuoso del Comune di Mercogliano, che non fa mai mancare il suo aiuto concreto e fattivo, nell'ottica di una collaborazione proficua ed ormai strettissima da tempo avviata tra le due istituzioni.