Library Regulations
MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI DIPARTIMENTO PER I BENI ARCHIVISTICI E LIBRARI DIREZIONE GENERALE PER I BENI LIBRARI E GLI ISTITUTI CULTURALIBIBLIOTECA PUBBLICA STATALE ANNESSA AL MONUMENTO NAZIONALE DI MONTEVERGINEREGOLAMENTO INTERNO
ORARIO
La Biblioteca è aperta al pubblico nei giorni di lunedì, mercoledì, venerdì, sabato dalle ore 08.15 alle ore 13.30, nei giorni di martedì e giovedì dalle ore 08.15 alle ore 18.45. Il direttore dispone la chiusura al pubblico per 15 giorni per la 2. e 3. settimana del mese di agosto per interventi di revisione, riordinamento e spolveratura. Durante tale periodo sono assicurati i servizi di informazione e prestito dalle ore 10.00 alle ore 12.00 Di qualsiasi interruzione o riduzione del servizio al pubblico verrà data immediata comunicazione al Ministero per i beni e le attività culturali e agli utenti. Tenuto presente che i locali della Biblioteca fanno parte di un più articolato complesso edilizio, la porta d’ingresso alla Biblioteca viene aperta e chiusa esclusivamente dall’interno mediante chiave e chiavistelli che non consentono di aprire da fuori. All’operazione di apertura e chiusura è sempre presente il direttore (o un suo delegato), al quale è affidata la conservazione delle chiavi.AMMISSIONE
Sono ammessi in biblioteca tutti gli utenti che ne facciano richiesta a partire dall’età di 8 (otto) anni, questi ultimi solo se accompagnati dai genitori o insegnati che sottoscrivono per il minore la carta d’ingresso. L’utente può accedere ai cataloghi o a qualsiasi tipo di consultazione solo dopo aver compilato la carta d’entrata. Prima di accedere alla sala consultazione l’utente è tenuto a depositare all’ingresso, in appositi armadietti, borse, cartelle ed altri oggetti; inoltre deve attenersi alle norme di legge che regolano l’uso di luoghi pubblici, osservando rigorosamente di non danneggiare il patrimonio dell’istituto, di non scrivere o far segni, anche a matita, su libri o documenti della biblioteca, di non disturbare l’attività di studio e di lavoro; di non fumare.CONSULTAZIONE
Il materiale librario o archivistico da consultare va richiesto compilando un modello fornito dalla biblioteca. L’utente può richiedere in lettura fino a 5 (cinque) testi, ultimata la consultazione di questi, può richiederne altri. È vietata la consultazione di documenti che non siano in buono stato di conservazione. Il materiale manoscritto, raro e di pregio, è dato in lettura solo agli utenti che abbiano compiuto il 18° (diciottesimo) anno d’età, dopo attenta valutazione delle motivazioni del richiedente. All’atto della richiesta l’utente dovrà consegnare un documenti di riconoscimento che gli verrà restituito alla fine della consultazione. Di tale materiale è possibile avanzare una richiesta per volta. Se di detto materiale richiesto in lettura la biblioteca dispone di una riproduzione, questa viene data in lettura al posto dell’originale. È a disposizione degli utenti un registro delle proposte di acquisto (libro dei desiderata).DISTRIBUZIONE
Il materiale richiesto viene distribuito ai lettori dal personale della biblioteca e consultato in sala lettura (sala A). È vietato l’accesso al pubblico alle sale C-H-L-M-O-P-Q-Sala cinquecentine e ai depositi, se non previa autorizzazione del responsabile. Il materiale ricevuto in lettura può, a richiesta dell’utente, essere tenuto in deposito per non più di due giorni consecutivi.SERVIZIO FOTOCOPIE
È possibile richiedere fotocopie di testi (fatte salve le norme sul diritto d’autore, legge n. 633 del 22 aprile 1941, art. 68, e successive modificazioni) da effettuarsi solo in sede e non si possono richiedere fotocopie in misura superiore al 15% delle pagine complessive del testo. Può essere richiesta, previa autorizzazione del direttore, anche la fotocopiatura o la fotoriproduzione integrale dei libri; il richiedente deve sottoscrivere una dichiarazione nella quale deve specificare se il materiale riprodotto verrà usato per scopo di lucro o per motivi diversi dallo studio. L’autorizzazione alla fotocopiatura o fotoriproduzione per motivi di studio è regolata dall’art. 47 del DPR 417/95, in applicazione della legge n. 43/93 e dal DM n. 171/94, art. 19. L’autorizzazione alla fotocopiatura e fotoriproduzione per scopi editoriali o commerciali è concessa dal direttore della biblioteca in attuazione dell’art. 48 del DPR 417/95 nonché in applicazione della legge n. 43/93 e del DM n. 171/94. Sono esclusi dalla fotocopiatura i testi antecedenti al 1900; richieste di fotocopie di volumi editi prima del 1900 e non oltre il 1870 saranno prese in considerazione dal direttore che, valutato lo stato di conservazione del testo, disporrà in merito. Documenti e libri antecedenti al 1900 possono essere, previa richiesta dell’utente e assenso del direttore, fotoriprodotti o microfilmati.SERVIZIO PRESTITO
Al servizio di prestito si accede previa registrazione in SBN dei dati dell’utente, al quale verrà rilasciata una tessera. A tale servizio possono accedere anche gli utenti di età non inferiore a 8 (otto) anni, esclusivamente per la sezione narrativa, previa richiesta di iscrizione al prestito sottoscritta dai genitori o da chi ne fa le veci. La durata del prestito è di giorni trenta, salvo diversa indicazione. L’utente in possesso di tessera per il prestito è tenuto a comunicare alla biblioteca eventuali cambi di residenza e domicilio. L’utente che non restituisce il libro avuto in prestito, o lo danneggi, o lo presti ad altri, è soggetto alle sanzioni previste dall’art. 58 del Regolamento recante norme sulle biblioteche pubbliche statali, DPR 5 luglio 1995, n. 417. Sono esclusi dal prestito il materiale antico, periodico, miscellaneo legato in volumi, di consultazione generale, ivi compresi dizionari ed enciclopedie. L’utente che trasgredisce le norme del presente regolamento viene escluso per un tempo determinato dalla biblioteca con provvedimento del direttore. I nomi degli esclusi vengono indicati in un avviso affisso in biblioteca e di tale esclusione si dà comunicazione all’interessato. Chi si renda responsabile di reati contro il patrimonio della biblioteca o asporti materiale o danneggi i locali, o compia gravi mancanze, viene dal direttore escluso dalla biblioteca e deferito con dettagliata relazione al superiore Ministero per i beni e le attività culturali. Per tutto ciò che non è contemplato nel presente regolamento si fa riferimento al Regolamento sulle biblioteche pubbliche statali, DPR n. 417 del 5 lugli0 1995 (pubblicato nel S. O. alla Gazzetta ufficiale n. 118 del 5 ottobre 1995).